FOR - FIENILE, SELLA GIUDICARIE (TN)
2019-2022
Abitazione
Riqualificazione fienile
Sella Giudicarie (TN)
Un edificio storico restituito alla vita, senza sacrificare autenticità, sicurezza o controllo costruttivo.
Quando il carattere dell’edificio parla prima di tutto
IL PRIMO IMPATTO
Il fienile si trova in cima a un colle, quasi invisibile dal basso. Quando sono arrivato per la prima volta, l'impatto è stato fortissimo: il panorama straordinario, il carattere molto deciso dell'edificio, il silenzio.
Entrando, due cose mi hanno colpito subito. Il grande tamponamento ligneo con un disegno a rombi che filtrava la luce in modo particolare. E la forza delle murature in pietra intonacata. Era evidente che questo edificio meritava rispetto.
Un rapporto di fiducia costruito negli anni
IL CLIENTE
La committenza era una famiglia che conoscevo già. Avevamo già lavorato insieme su un recupero simile. Quell'esperienza aveva chiarito loro cosa cercavano. Questo fienile lo avevano cercato a lungo. Quel luogo — in cima a un prato al confine con il bosco — rappresentava per loro un punto di riferimento affettivo.
Una volta riusciti ad acquistarlo, mi hanno affidato il progetto. L'investimento era importante, le scelte irreversibili. Il mio ruolo non era solo progettare, ma accompagnarli nelle tensioni che ogni intervento del genere comporta — con chiarezza e presenza costante.
Tra richiesta iniziale e bisogno reale
LA RICHIESTA
La richiesta iniziale era chiara: una grande
zona giorno e pranzo per ospitare famiglia e amici, camere il più
possibile indipendenti tra loro, la possibilità di trasformare
giornate condivise in fine settimana o periodi più lunghi.
Ma il bisogno reale era più profondo.
Volevano valorizzare l'essenza dell'edificio, senza rovinarlo con
interventi troppo pesanti. E volevano dimostrare — anche a se
stessi — che era possibile dare nuova vita a un fienile storico
senza perdere autenticità.
C'era una grande attenzione a non realizzare un progetto contemporaneo "freddo", ma uno spazio accogliente, caldo, coerente con la storia del luogo.
Quando il rischio più grande è perdere valore
LE SFIDE
Ho spiegato fin da subito alla committenza cosa fosse possibile mantenere e cosa invece sarebbe stato necessario modificare. Le sfide erano molte:
- Garantire sicurezza strutturale e sismica senza ricorrere a
soluzioni invasive;
- Evitare di "fasciare" le murature in pietra con cemento
armato, perdendo per sempre la tessitura storica;
-Lavorare in un contesto logisticamente complesso,
raggiungibile solo in alcuni mesi dell'anno a causa della
neve;
- Rispettare un budget realistico;
- Intervenire con estrema attenzione in cantiere per evitare
il rischio di perdere parti autentiche dell'edificio;
Il rischio più grande non era tecnico. Era perdere valore — non solo costruttivo, ma culturale e simbolico.
Liberare le murature invece che fasciarle
LE SCELTE PROGETTUALI
La scelta chiave è stata liberare le murature storiche dalla funzione strutturale, costruendo all'interno una nuova struttura portante in legno, con pilastri e solai autonomi.
Questo ha permesso di ridurre cordoli e interventi in cemento armato, riportare alla luce la pietra originale lavorando a raso pietra, e valorizzare le murature come elemento percettivo e non solo costruttivo.
Le aperture delle camere sono state volutamente filtrate dal tamponamento ligneo esistente, che mantiene proporzioni e disegno originali. I materiali — legno, pietra, luce filtrata, silenzio — sono diventati parte integrante del progetto e del comfort abitativo.
Il risultato è un interno contemporaneo, abitabile e confortevole, che non si dichiara all'esterno.
Rispetto, controllo, sottrazione
IL RISULTATO
Oggi il fienile risponde pienamente alle esigenze iniziali. Gli spazi offrono accoglienza, comfort e indipendenza, senza tradire lo spirito del luogo.
Per me, FOR conferma che è possibile valorizzare il patrimonio vernacolare con un linguaggio contemporaneo, senza imitazioni e senza rinunce al comfort. Molte scelte le rifarei uguali: la valorizzazione dei tamponamenti lignei, la liberazione delle murature, l'attenzione alla misura.
È un progetto che racconta in modo autentico il mio modo di lavorare oggi: rispetto, controllo, sottrazione e qualità dello spazio abitato.