ARCHITETTO CLAUDIO CORTELLA

CSM - VILLA LEDRO (TN)

Hero Progetto FOR Claudio Cortella

2015-2017

Villa

Demolizione e ricostruzione

Ledro (TN)

Una villa contemporanea che dialoga con il paesaggio senza sovrastarlo. Costruita con precisione, pensata per durare.

Edificio Claudio Cortella

Quando il valore del luogo chiede un ripensamento totale

IL PRIMO IMPATTO

La villa si affaccia sul Lago di Ledro, in una posizione straordinaria. Era un edificio degli anni '60 con un giardino articolato su più livelli e un forte dislivello naturale.

Fin dal primo sopralluogo è stato evidente che il vero valore era l'affaccio e la conformazione del lotto. Ma l'edificio esistente non valorizzava né l'uno né l'altra.

L'affaccio e il dislivello hanno subito suggerito un'idea: ribaltare la distribuzione canonica, portando la zona giorno al livello inferiore in diretto rapporto con il giardino e il panorama.

Una scelta di vita, non solo una casa

IL CLIENTE E LA RICHIESTA

La famiglia cercava un'abitazione di qualità sul lago, con forte attenzione al comfort e al valore del luogo. La richiesta iniziale era ristrutturare l'edificio con un programma funzionale classico: zona giorno open space, camera padronale, camere per i figli.

Il bisogno reale, emerso con il progetto, era vivere davvero il paesaggio — costruire una relazione quotidiana tra casa e lago — e ottenere spazi confortevoli, luminosi, coerenti con il modo di vivere della famiglia.

Non soluzioni formali imposte, ma architettura che funziona.

  • progetto 1
  • progetto 2
  • progetto 3
  • progetto 4
  • progetto 5
  • progetto 5
schizzo progetto claudio cortella

Paesaggio e pendenza come opportunità

LE SFIDE

Le sfide erano molteplici e hanno richiesto un confronto continuo con la committenza per trasformare vincoli in opportunità:

- Edificio fortemente visibile da gran parte del lago — autorizzazione della tutela paesaggistica delicata;
- Forte pendenza del lotto — rischio di un edificio troppo alto fuori terra;
- Mettere in discussione l'impostazione canonica (zona giorno all'ingresso, notte sopra);
- Passare da ristrutturazione a demolizione/ricostruzione accompagnando la committenza nella consapevolezza;

Il confronto continuo ha permesso di trasformare i vincoli in opportunità progettuali. La sfida paesaggistica ha portato a una scomposizione volumetrica: basamento separato e volumi superiori articolati per ridurre l'impatto visivo.

progetto claudio cortella
casa in legno claudio cortella
progetto interni section 2

Struttura contemporanea, presenza radicata

LE SCELTE PROGETTUALI

Durante il percorso è maturata la decisione di demolire integralmente l'edificio e ricostruirlo, reinterpretando il volume originario attraverso una nuova struttura in legno X-LAM.

La scelta dell'X-LAM è stata centrale: elevate prestazioni, grandi sbalzi, spessori contenuti, controllo rigoroso sulla qualità costruttiva e sul comfort abitativo.

La pietra, elemento identitario del luogo, non è stata usata come struttura portante ma come rivestimento — capace di restituire matericità, peso visivo e continuità con il contesto. Questo ha permesso di coniugare linguaggio contemporaneo con presenza radicata nel paesaggio.

I due volumi delle camere emergono come balconi abitabili che inquadrano il lago attraverso grandi superfici vetrate. Non sono elementi decorativi: garantiscono privacy e qualità dello spazio interno.

La prefabbricazione ha avuto un ruolo importante come strumento di precisione e controllo.

Edificio Claudio Cortella
Edificio Claudio Cortella

Qualità, comfort, misura

IL RISULTATO

Oggi la casa funziona. Ogni scelta ha una ragione: zona giorno completamente vetrata verso il lago, volumi camere che emergono per necessità funzionale, rapporto diretto con il giardino.

CSM coniuga qualità spaziale, comfort e misura, dimostrando come sia possibile costruire un'architettura contemporanea capace di dialogare con un paesaggio straordinario senza sovrastarlo.